La canaa e il lago di Mognola

La Val Maggia è la valle più grande del Canton Ticino, del quale costituisce circa il 20% del territorio. La sua parte nord-orientale è rappresentata dalla Val Lavizzara, occupata dall’omonimo Comune formatosi nel 2004 dalla fusione di vari nuclei e abitato da meno di 600 persone. Territorio tradizionalmente dedito all’allevamento, nell’ultimo secolo ha visto ridursi il numero degli alpeggi attivi da 37 a 5. Mognola-Vaccarisc è uno di quelli rimasti.

DOVE

Ritrovo alle ore 9.00 presso il parcheggio pubblico di Mogno, nel Comune di Lavizzara (46.4334 N, 8.6626 E), a circa 45′ dall’imbocco della Val Maggia sito a Ponte Brolla, sopra Locarno. Il punto di ritrovo è raggiungibile da Milano, attraverso Chiasso e Lugano, in circa 2h40′; da Novara, per la stessa via, in circa 2h50′, oppure attraverso Verbania in circa 3 ore; da Domodossola, attraverso le Centovalli, in circa 1h45′.

NOTE PRATICHE

Il percorso si sviluppa su facili sentieri che non presentano tratti impervi. Nondimeno, la lunghezza (circa 12 km), il dislivello (circa 800 metri di salita) e la presenza di tratti ripidi richiedono un’adeguata preparazione fisica. Su lunga parte del percorso non sono presenti fontane. La copertura telefonica, così come i costi dovuti all’aggancio alla rete svizzera, è variabile a seconda del gestore.

PERCORSO

L’escursione inizia a Mogno (1183 m) con la visita alla suggestiva chiesa ultramoderna di San Giovanni Battista, ultimata nel 1996 in sostituzione dell’oratorio seicentesco distrutto da una valanga 10 anni prima. Ci si sposta poi in auto di un paio di chilometri, parcheggiando a Fusio (1282 m) lungo la strada cantonale. Lì inizia il cammino che in circa un’ora conduce a Corte Vacarisc (1520 m), dove il sentiero si fa più scosceso e in un’altra ora raggiunge Passo di Corte Mezzo (1850 m). Circondati da un panorama spettacolare, in circa mezz’ora si arriva a Corte del Sasso (2035 m) per poi raggiungere lo sbocco dell’acquedotto di Canaa (2043 m) venti minuti dopo. Accompagnati dal regolare fluire dell’acqua, il sentiero corre lungo i 447 metri del tratto scavato nella roccia o costituito da spesse lastre di gneiss appositamente sagomate, permettendo di ammirare quest’opera ingegnosa realizzata poco dopo la metà dell’800, rimasta in funzione per circa un secolo e recentemente ristrutturata nella sua piena funzionalità. Raggiunto in circa 30 minuti l’imbocco dell’acquedotto a Corte di Canaa (2070 m), si percorre la suggestiva Corte della Sassina (2070 m), lungo la quale si possono ammirare grandi rocce montonate, per poi scendere in circa mezz’ora al bellissimo lago di Mognola (2004 m), ricco di trote che si possono scorgere nelle sue acque limpide. In 20 minuti si scende a Corte Mognola (1842 m), dove è stato allestito un punto informativo e dove si può vedere la partenza del lattodotto che rifornisce il caseificio di Corte Vacarisc (1520 m), raggiungibile attraverso Corte dell’Ovi (1617 m) in 45 minuti per congiungersi così al sentiero percorso all’andata.

...e ancora

 

 

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